SPILAMBERTONLINE
"i Penelope sulla Luna non fanno che confermare l’esistenza di una vitale e
rumorosissima scena che espande i propri feedback su tutta la pianura padana. Un
post rock di estrazione Mogwaiana, che mette in campo pause argentee in attesa
di una lacerazione metallica. I silenzi siderali degni di un fiordo nord europeo
vengono aggrediti sistematicamente da chitarre che a tratti si spingono in
territori che alternano con sapienza aperture shoegaze e oscure profonditа “vitriolane”.
Ma la band si trova a proprio agio anche con i liquidi andamenti di “Third brain
drain” dove pianoforte e violino tratteggiano un atmosfera livida e nebbiosa."